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Cosa Mangiare in Estate per Restare Leggere

Una tabella da seguire giorno per giorno per perdere peso mangiando insalate e cibi di stagione

Lunedì
Appena svegli:un bicchiere grande di acqua.
Colazione della mattina: caffè, caffè d’orzo o tè; una tazza di latte scremato o uno yogurt magro
4 biscotti secchi integrali, una tazza di fragole o di frutti di bosco
Spuntino a metà mattina(si può scambiare con quello del pomeriggio): una spremuta di agrumi (arance o pompelmo).
Pranzo: prima del pasto un bicchiere grande di acqua; 2 pomodori ripieni con riso (70 gr), mozzarelle ed erbe aromatiche, olio extravergine di oliva un cucchiaio.
Spuntino a metà pomeriggio: un frutto di stagione.
Cena: prima del pasto un bicchiere grande di acqua; melanzane o peperoni ripieni di carne macinata, uovo e parmigiano (impasto delle polpette) al pomodoro, due fettine di pane integrale, olio extravergine di oliva un cucchiaio.

Martedì
Appena svegli: un bicchiere grande di acqua.
Colazione della mattina: caffè, caffè d’orzo o tè, una tazza di latte scremato o uno yogurt magro
4 biscotti secchi integrali, una tazza di fragole o di frutti di bosco
Spuntino a metà mattina(si può scambiare con quello del pomeriggio): una spremuta di agrumi (arance o pompelmo) o, se si dispone di un estrattore tipo questo, un estratto di frutta e verdura.
Pranzo: prima del pasto un bicchiere grande di acqua, pennette integrali (70 gr) con ricotta e pomodorini, insalata mista, olio extravergine di oliva un cucchiaio.
Spuntino a metà pomeriggio: un frutto di stagione.
Cena: prima del pasto un bicchiere grande di acqua, insalata tiepida di polpo, zucchine e patate lesse (2 piccole), olio extravergine di oliva un cucchiaio.

Mercoledì
Appena svegli: un bicchiere grande di acqua.
Colazione della mattina: caffè, caffè d’orzo o tè, una tazza di latte scremato o uno yogurt magro
4 biscotti secchi integrali, una tazza di fragole o di frutti di bosco
Spuntino a metà mattina(si può scambiare con quello del pomeriggio): una spremuta di agrumi (arance o pompelmo).
Pranzo: prima del pasto un bicchiere grande di acqua, un piatto raso di pasta (70 gr) e fagioli
insalata mista, olio extravergine di oliva un cucchiaio.
Spuntino a metà pomeriggio: un frutto di stagione.
Cena: prima del pasto un bicchiere grande di acqua, un trancio di salmone cotto al vapore con patate (2 piccole) e timo, insalata mista, olio extravergine di oliva un cucchiaio.

Giovedì
Appena svegli: un bicchiere grande di acqua.
Colazione della mattina: caffè, caffè d’orzo o tè, una tazza di latte scremato o uno yogurt magro
4 biscotti secchi integrali, una tazza di fragole o di frutti di bosco
Spuntino a metà mattina(si può scambiare con quello del pomeriggio): una spremuta di agrumi (arance o pompelmo).
Pranzo: prima del pasto un bicchiere grande di acqua, insalata di riso (70 gr) con tonno al naturale e piselli, olio extravergine di oliva un cucchiaio.
Spuntino a metà pomeriggio: un frutto di stagione.
Cena: prima del pasto un bicchiere grande di acqua, frittata di pasta cotta al forno, insalata mista
olio extravergine di oliva un cucchiaio.

Venerdì
Appena svegli: un bicchiere grande di acqua.
Colazione della mattina: caffè, caffè d’orzo o tè, una tazza di latte scremato o uno yogurt magro
4 biscotti secchi integrali, una tazza di fragole o di frutti di bosco
Spuntino a metà mattina(si può scambiare con quello del pomeriggio): una spremuta di agrumi (arance o pompelmo).
Pranzo: prima del pasto un bicchiere grande di acqua, zuppa di ceci e funghi con una fettina di pane integrale tostata e tagliata a cubetti, olio extravergine di oliva un cucchiaio.
Spuntino a metà pomeriggio: un frutto di stagione.
Cena: prima del pasto un bicchiere grande di acqua, misto di insalate con pomodorini, formaggio primo sale a dadini, cipollina fresca e 2 fettine di pane integrale, tostate e tagliate a cubetti, olio extravergine di oliva un cucchiaio.

Sabato
Appena svegli: un bicchiere grande di acqua.
Colazione della mattina: caffè, caffè d’orzo o tè, una tazza di latte scremato o uno yogurt magro
4 biscotti secchi integrali, una tazza di fragole o di frutti di bosco
Spuntino a metà mattina(si può scambiare con quello del pomeriggio): una spremuta di agrumi (arance o pompelmo).
Pranzo: prima del pasto un bicchiere grande di acqua, penne integrali (70 gr) con speck, zucchine e punte di asparagi, olio extravergine di oliva un cucchiaio.
Spuntino a metà pomeriggio: un frutto di stagione.
Cena: prima del pasto un bicchiere grande di acqua, “casseruola”con bocconcini di tacchino, melanzane, peperoni, pomodori e una patata piccola, olio extravergine di oliva un cucchiaio.

Domenica
Appena svegli: un bicchiere grande di acqua.
Colazione della mattina: caffè, caffè d’orzo o tè, una tazza di latte scremato o uno yogurt magro
4 biscotti secchi integrali, una tazza di fragole o di frutti di bosco
Spuntino a metà mattina(si può scambiare con quello del pomeriggio): una spremuta di agrumi (arance o pompelmo).
Pranzo: prima del pasto un bicchiere grande di acqua, misto di farro (70 gr), fagiolini e uova
olio extravergine di oliva un cucchiaio.
Spuntino a metà pomeriggio: un frutto di stagione.
Cena: prima del pasto un bicchiere grande di acqua, una pizza margherita al piatto, insalata mista, olio extravergine di oliva un cucchiaio.

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Come Cuocere Cavoli Senza Odori

In questa guida spieghiamo come contrastare l’odore dei cavoli.

Occorrente
due noci oppure una foglia di alloro, una fetta di pane inzuppato nell’aceto o una patata sbucciata o un bicchiere con poco latte

Procedura
Cavolfiori e cavoli non solo sono buonissimi ma hanno anche un altissimo valore nutritivo e sono gli ingredienti principali di tanti gustosi e confortanti piatti invernali, ma l’odore sgradevole che si spande per l’aria, spesso ci fa rinunciare a queste delizie dell’orto invernale. Per contrastare il cattivo odore, mettete due noci intere nell’acqua di cottura. Un altro metodo consiste nel bollire delle foglie di alloro insieme ai cavoli. Questo rimedio della nonna contro l’olezzo persistente che sprigionano i cavoli durante la cottura, si aggiunge ad altri rimedi più o meno efficaci. Provateli tutti e decidete quello che preferite.

Infatti per contrastare il cattivo odore si può mettere una foglia di alloro nell’acqua di cottura oppure mettere una fetta di pane inzuppato nell’aceto sul coperchio, la cui mollica assorbirà gli odori, o ancora, tuffare nell’acqua di cottura una patata sbucciata. Inoltre, per assorbire l’odore pungente del cavolfiore ed evitare che questo annerisca, provate ad aggiungere all’acqua di cottura un bicchiere con poco latte. Ne guadagnerà anche in sapore!

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Come Cuocere Verdure al Vapore

Cucinando a vapore le verdure, il colore, la consistenza e il gusto si conservano meglio, così come il valore nutrizionale della verdura.

Piuttosto che comprare una pentola per cottura a vapore, ci sono due modi principali per cuocere a vapore la verdura, cioè sui fornelli e nel microonde. Entrambi i metodi sono veloci e facili e i risultati sono generalmente uguali. Ma per ogni verdura, ci sono delle variazioni, come il tempo di cottura. Non serve un equipaggiamento speciale. Tutti hanno una pentola, un coperchio e uno scolapasta in cucina, ed è questo tutto ciò di cui si ha bisogno per cucinare sui fornelli. Per la cottura a microonde, si usa un contenitore per microonde.

Come regola generale, quando su cuoce a vapore sui fornelli, si ha bisogno di una pentola e un cestello o uno scolapasta che entri nella pentola. Riempire la pentola con abbastanza acqua in modo che raggiunga a malapena la parte bassa dello scolapasta (o cestello). Una volta che l’acqua bolle, aggiungere le verdure e coprire con un coperchio. Se il tuo coperchio copre troppo il cestello, posizionalo in modo che una parte sia spostata, in modo che il vapore possa uscire.
Quando si cuoce a vapore nel microonde, il metodo è solitamente lo stesso. Mettere le verdure in un contenitore per microonde, aggiungere acqua in quantità giusta. Coprire il contenitore con della pellicola per alimenti, lasciando un angolo aperto per lasciar uscire il vapore.

Tutte le verdure hanno tempi di cottura diversi a seconda della loro misura e della consistenza.
-Asparagi: sul fornello, gli asparagi devono essere cotti per circa 4 minuti se sono sottili. Aggiungi un minuto in più se sono spessi. Nel microonde, è lo stesso più o meno: 4-6 minuti.
-Broccoli: sul fornello circa 5 minuti. Quando sono cotti il colore sarà verde scuro. Nel microonde, lascia cuocere per 3-5 minuti.
-Cavoletti di Bruxelles: sul fornello, circa 10 minuti. Nel microonde cuociono più velocemente, in circa 7 minuti.
-Carote: le carote tagliate a fettine impiegano circa 6-8 minuti. Nel microonde, circa 5 minuti.
-Cavolfiore: sul fornello circa 6 minuti. Nel microonde, da 3 a 4 minuti.
-Fagiolini: cuoci per circa 5 minuti. Nel microonde, da 3 a 4 minuti.
-Piselli: sul fornello circa 3 minuti. Nel microonde, 1-2 minuti.
-Zucchine: sul fornello, da 6 a 7 minuti. Nel microonde, 6-8 minuti.

Cuocere al vapore è quindi molto semplice.

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Come Ottenere Patatine Fritte Croccanti e Dorate

Come si fa a fare in casa delle patatine fritte croccanti e dorate? Qualsiasi piatto, per essere al suo meglio necessita di cura, attenzione, tanta pazienza e, soprattutto, esperienza.

Prendete le patate, sbucciatele e riducetele a spicchi o a bastoncini, come preferite, basta che siano di misure uguali per una frittura omogenea. Sciacquate le patate sotto l’acqua corrente in una ciotola di vetro per togliere l’eccesso di amido, fino a quando l’acqua non risulterà limpida.

Bollitele per 10 minuti in una pentola d’acqua alla quale avrete aggiunto un cucchiaino di aceto di vino bianco, questo trucchetto servirà per eliminare ancor di più l’amido. Asciugatele bene con un canovaccio di tela pulita. Fate raggiungere la giusta temperatura all’olio per frittura, rigorosamente di arachidi e versate delicatamente le vostre patatine senza affollarle troppo. Raggiunta la doratura, adagiatele su un vassoio ricoperto di fogli di carta da cucina per assorbire l’olio in eccesso e, mi raccomando, non salatele subito! Il sale attira i liquidi e rende la consistenza della superficie della patatina, più morbida.

Trasferite le patatine in un piatto da portata, ora potete salarle e portarle immediatamente in tavola.
In questo modo riscoprirete un sapore antico.

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Come Friggere Senza Cattivi Odori

Quando ci concediamo una buona frittura l’inconveniente più evidente è l’odore che impregna vestiti, capelli e tutta la casa. E non basta aprire le finestre, quel puzzo sembra penetrare in tutte le stanze e restare per parecchio tempo, anche dopo aver gustato la nostra frittura. Ci sono molti metodi contro l’odore di fritto comunque, se volete proteggere i capelli la cosa migliore è indossare una cuffietta. Provate anche ad aggiungere una fettina di mela nell’olio a freddo, dopo averci tolto i semi, aiuta a prevenire l’odore e inoltre vi aiuterà, col suo sfrigolare, a capire quando l’olio avrà raggiunto la giusta temperatura per la frittura.

Un’altra soluzione, soprattutto se avete intenzione di cimentarvi in un fritto di pesce, è quella di mettere a bollire acqua e aceto in un pentolino vicino alla pentola in cui state friggendo. Annienterà gli odori.

Se però non gradite l’odore dell’aceto, potete far bollire l’acqua con dei chiodi di garofano. Il vapore generato annullerà il puzzo di fritto.

Se avete intenzioni battagliere e prevedete di friggere molto, provate a spremere mezzo limone nell’olio di frittura e poi tuffatelo con la buccia. Donerà un aroma fresco molto piacevole al fritto ed eliminerà gli odori.

Un altro rimedio della consiste nell’aggiungere del prezzemolo nell’olio per friggere e una volta finita la frittura mettere subito a bollire un pentolino con acqua, chiodi di garofano e alloro.

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Che Forma Deve Avere lo Sbattitore Elettrico

Andiamo a ragionare sulla forma del mio sbattitore. Come la devo gestire e quale devo andare a scegliere? Con che criterio? Cerchiamo di capirlo assieme tramite alcuni semplici step. Si tratta di un argomento introdotto nella home page, ma andiamo ad approfondirlo capendo quali sono le peculiarità di ciascun prodotto in maniera concreta. Dunque a livello di differenze possiamo contraddistinguere due tipi standard: parliamo ovviamente dello sbattitore stock così come lo conosciamo in maniera diretta e quello corredato di apposita basetta e supporto di livello, dove troviamo anche la ciotola per l’utilizzo e l’inserimento dell’impasto in modo diretto.

Esistono però pregi e difetti per entrambi i tipi, cerchiamo di capire quali sono con qualche piccolo esempio standard. Dunque lo sbattitore standard è quello più agile nei movimenti e con il quale possiamo andare a gestire ogni singola parte dell’impasto senza problemi di sorta, il che ovviamente non è poco e lo consigliamo sia a chi non ha molta dimestichezza con questo mondo perché prende manualità e anche a chi non ha un budget molto alto, in modo tale da riuscire a portare a casa comunque un buon prodotto con una spesa estremamente contenuta.

Prendiamo dimestichezza
Prendere dimestichezza poi non è una cosa da prendere sottogamba, dato che la spesa iniziale è irrisoria rispetto a quella più consistente da fare magari quando abbiamo più visione critica e possiamo scegliere con più cognizione di causa qual è lo sbattitore elettrico che fa per noi al meglio. Dato che i prezzi sono abbastanza standard, come è possibile vedere su Sbattitoreelettrico.com, possiamo rivendere lo sbattitore standard non dico allo stesso prezzo ma quasi andando a recuperare tutta la spesa, anche se irrisoria.

In poche parole riusciamo nel primo periodo ad avere quella padronanza e quella visione che prima di entrare in questo mondo non abbiamo, e diciamo che otteniamo tutto ciò in forma quasi gratuita per andare a capire qual è l’acquisto da fare in forma definitiva. Per gli utenti già più esperti, più ordinati con un budget più alto ci sono poi gli sbattitori intesi come corpi unici che stesso dentro la confezione ci fanno trovare un set completo.

Per fare un acquisto con criterio
Confezione completa dove troviamo anche recipiente, guide per lo sbattitore e non solo. A seconda del prodotto abbiamo un piano inclinabile che possiamo gestire al meglio senza problemi l’introduzione delle fruste o dei ganci all’interno dell’impasto. Questo tipo di approccio ci permette di frullare senza fronzoli, però solo nella parte centrale, con qualche adattamento meno immediato.

I recipienti che escono sono comunque capienti, attenzione, ma meno malleabili di quelli stock che abbiamo a casa nostra, il che può essere sia un valore aggiunto che un contro a seconda dei gusti di ogni  utente. Dobbiamo quindi gestire quello che ci interessa maggiormente nell’impasto, portando a casa questa variante di prodotto dunque possiamo anche essere più vincolati nella preparazione, il che significa che dovremo smanettare un po’ di più per gestire l’impasto, ma di contro avremo un prodotto finale più interessante e meglio gestito soprattutto nella preparazione.

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Come Scegliere una Centrifuga

I centrifugati sono molto consigliati quando arriva il caldo, perchè consentono di dissetarsi e nutrirsi allo stesso tempo. Gli ingredienti di base sono infatti la frutta e la verdura, da alternare e mescolare in molti modi diversi, per realizzare centrifugati ricchi di gusto ma non sempre uguali. Prepararli è semplice, a patto di avere una centrifuga in casa. Attenzione, perchè la centrifuga non equivale al frullatore, come si potrebbe essere portati a pensare. Il frullatore schiaccia, sminuzza e riduce una crema più o meno densa a seconda delle esigenze, mentre la centrifuga ha la capacità di estrarre il succo da

I centrifugati sono molto consigliati quando arriva il caldo, perchè consentono di dissetarsi e nutrirsi allo stesso tempo. Gli ingredienti di base sono infatti la frutta e la verdura, da alternare e mescolare in molti modi diversi, per realizzare centrifugati ricchi di gusto ma non sempre uguali.

Prepararli è semplice, a patto di avere una centrifuga in casa. Attenzione, perchè la centrifuga non equivale al frullatore, come si potrebbe essere portati a pensare. Il frullatore schiaccia, sminuzza e riduce una crema più o meno densa a seconda delle esigenze, mentre la centrifuga ha la capacità di estrarre il succo da qualasiasi tipo di frutta o di verdura. Si tratta di una finalità ben diversa che distingue nettamente gli ambiti, laddove se voglio mangiare una fragola e una mela in versione liquida ricorro al frullatore che appunto le frulla e me le offre nella loro totalità, mentre nel caso del centrifugato io voglio solo il succo della fragola e della mela.
In questo modo si possono ottenere dei veri e propri concentrati ricchi di proprietà nutrienti, depurative e rinfrescanti, che vengono peraltro richiesti spesso nelle diete e nei regimi alimentari controllati.

Ma come scegliere la centrifuga giusta. Prima di tutto bisogna capire se si vuole una centrifuga semplice oppure una di quelle con più funzioni integrate. Ci sono infatti i tipici robot da cucina, multifunzione, che comprendono appunto la centrifuga, il frullatore, il tagliatutto e quant’altro, e sono particolarmente indicati per chi ha problemi di spazio, perchè con un solo apparecchio si hanno a disposizione molte funzionalità.Lo svantaggio risiede essenzialmente nella complessità di utilizzo, perchè ovviamente non c’è un solo tasto da premere, c’è un motore che deve essere settato di volta in volta per utilizzi diversi, e quindi ci vuole un minimo di pazienza e attenzione in più, senza che comunque si tratti di azioni proibitive. Si studia il libretto delle istruzioni e via.

La centrifuga semplice è invece poco invasiva in termini di spazio ed ha un contenitore in materiale plastico che contiene il motore, che a sua volta fa ruotare velocemente la vaschetta contenente i cibi; questa vaschetta è rivestita da una rete a maglie strette che serve a depurare il liquido che filtra nel bicchiere. Mediante la forza centrifuga, il cibo solido si separa da quello liquido, e mentre il succo finisce direttamente nel bicchiere ed è già pronto per essere bevuto, la parte solida, che rappresenta lo scarto della lavorazione, rimane nella vaschetta.

Nel caso si scelga questo tipo di centrifuga, una variabile importante è proprio quella degli scarti, nel senso che sono da preferire i modelli che prevedono un serbatoio per la raccolta del succo e un alloggiamento per gli scarti. Ci si guadagna per comodità di utilizzo e per igiene. Per dettagli sui singoli modelli è possibile vedere il sito Centrifugaok.com su cui sono presente recensioni dettagliate.

Da parte nostra, per mantenere in buono stato la nostra centrifuga, dobbiamo essere solerti nella pulizia e avere cura del motore dell’apparecchio, evitando di farlo girare a vuoto e azionandolo solo quando la polpa della frutta o della verdura è tagliata a tocchetti e pronta per essere centrifugata. Alla fine, quando il centrifugato è ormai pronto e magari già lo abbiamo consumato, anche se non ci va dobbiamo lavare bene la centrifuga, per evitare che i residui si secchino e diventino poi più pesanti da rimuovere.

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Come Preparare Frittata di Pasta

Se vi avanza la pasta dal pranzo non buttatela ma riutilizzatela come frittata.

Si tratta di un piatto che può essere consumato subito o, se si dispone di uno scaldavivande elettrico come quelli segnalati su Scaldavivande.net, utilizzato come pasto per la pausa pranzo nel giorno successivo.

Cosa serve per completare questa guida
-300 gr di tubettini rigati
-6 uova
-400 gr di pomodoro
-1 mozzarella
-basilico
-50gr di grana grattugiata
-4 o 5 filetti di acciuga
-origano
-prezzemolo
-basilico
-olio extra vergine
-sale e pepe

Istruzioni
Lessate la pasta in acqua bollente leggermente salata, scolatela al dente e conditela subito con 2 cucchiai di olio e il grana.

Unite il prezzemolo e il basilico tritati e le uova battute con un pizzico di sale e pepe. Mescolate bene e versate il composto in un largo tegame ben imburrato. Coprite con un coperchio e cuocete la frittata fino a che non si sarà rosolata, poi giratela con l’aiuto di un piatto e terminate la cottura.

Sistemate la frittata sulla placca del forno foderata con della carta da forno, distribuitevi sopra la polpa di pomodoro ben sgocciolate, la mozzarella tagliata a fettine, i filetti di acciuga e un pizzico di origano.

Aggiustate di sale, pepate e passate i forno già caldo a 250° gradi per 10 min. Servite la frittata di pasta appena tiepida

Sistemate la frittata sulla placca del forno foderata con della carta da forno, distribuitevi sopra la polpa di pomodoro ben sgocciolata, la mozzarella tagliata a fettine, i filetti di acciughe e un pizzico di origano. Servite la frittata