Browse Category by Guide
incontri cantu

Come Eseguire il Colpo del Dritto a Tennis

Il ‘diritto’ è il colpo più intuitivo del tennis e, di conseguenza, il più facile da assimilare un po’ per tutti. Giocatori professionisti e dilettanti sfoggiano (a volte eccessivamente) il loro diritto a scapito del rovescio.

Tuttavia, ci sono ormai diverse sfumature di questo tiro che ne aumentano la difficoltà: dritto corto, piatto o liftato. Hanno tutti il loro perché, anche se il corto si utilizza sempre meno e viene ormai utilizzato solo come ultima speranza in fase di difesa.

Il liftato, invece, ha avuto sempre più fama. Bisogna colpire la palla dal basso e accelerare mantenendo la racchetta bloccata. Così facendo, le palle prendono effetto, peso ed altezza a fondo campo. E il gioco si fa particolarmente difficile per qualsiasi avversario.

Il piatto infine è molto più diffuso. Presuppone una predisposizione ben chiara per il gioco diretto e veloce. Senza remore o scambi prolungati. Il colpo piatto implica più rischi rispetto al liftato, perché la palla ha meno spazio sulla rete.

Avere un buon diritto non ne garantisce il successo, visto che è un requisito abbastanza comune. Il ‘diritto’ è alla base del tennis ma sono il servizio ed il rovescio a definire il livello effettivo di un giocatore.

Tuttavia, con un buon equilibrio nel repertorio, il ‘diritto’ è il modo più comune per fare punti. La strada dritta per la vittoria. Tutti i giocatori del mondo collezionano ‘winners’ grazie ai loro dritti, associando sportivamente concetti diversi come potenza e precisione.

Tuttavia, questo colpo è un’arma a doppio taglio. La fiducia è spesso fuorviante e converte il diritto in un tunnel fitto di errori. Prende tanto quanto dà, o anche di più, se le nostre condizioni psicologiche sono piuttosto deboli.

In ogni caso, l’esito di un diritto dipende sempre da come lo si accompagna. Insieme ad un rovescio preciso, ci starà sicuramente meglio. Dopo un servizio potente, sarà più decisivo. Per quanto si possa credere che sia il miglior colpo, non può fare tutto da solo.

incontri cantu

Come Avere l’Alito Fresco

Certamente per noi donne, ed anche per gli uomini, è un fastidioso problema che generalmente non sappiamo di averlo, finchè un benedetto giorno la nostra amica del cuore ci mette in allarme con questa affermazione, nostra cura combatterlo e cercare di risolvere al più presto nel rispetto soprattutto di chi sta con noi a stretto contatto.

Sicuramente è un fattaccio a nostro svantaggio e magari qualche appuntamento con qualche ragazzo che ci piaceva è andato a rotoli proprio per questo e noi non lo sapevamo!

E’ sicuramente consigliato una visita dal vostro medico di fiducia che sicuramente escluderà delle patologie a vostro carico è quindi il caso di seguire delle piccole regole che potranno senz’altro aiutarvi a combatterlo.

Fate una visita accurata dal vostro dentista, per stabilire se avete qualche carie che sfoci in questa alitosi.
Lavate durante la giornata diverse volte i vostri denti, curando anche l’igiene della vostra lingua, esistono spazzolini adatti, chiedete al vostro farmacista.
Cercate di bere molta acqua durante la giornata, che tra l’altro fa bene anche alla nostra salute.
Se ci riuscite, evitate di fumare.
Usate quotidianamente sciacquare la vostra bocca con un buon collutorio.
Tenete in borsetta sempre delle caramella al gusto menta o della gomma da masticare, da assumere in qualsiasi momento della giornata.
Non seguite un’alimentazione scorretta a base di cibi fritti e grassi, peggiorerebbero la situazione, favorite frutta e verdura e cibi delicati e leggeri.
Evitate lo stres, è il nemico numero uno dell’alito cattivo.
Non eliminate i carboidrati dalla vostra dieta ( Pasta, pane e riso) fa male alla salute e favorisce l’alito cattivo.

incontri cantu

Con Quale Frequenza Bisogna Allenarsi

Tutti ci siamo chiesti con quanta frequenza dobbiamo allenarci in settimana, ma dipende sempre dal corpo di ognuno di noi. Gli allenamenti sono mirati a ottenere forza ed elasticità e a fare massa muscolare.

Gli sportivi che desiderino prendere massa muscolare non devono andare oltre i tre giorni a settimana, anche se quello di allenare l’intensità di esercizio, recuperare il tono muscolare e riprendere l’allenamento concretamente è il segreto.

Per mettere a punto un allenamento adeguato è importante definire il proprio tempo di recupero. Ed è per questo che molte persone si concentrano nella frequenza degli allenamenti andando ogni giorno in palestra e dopo si lamentano del fatto di non vedere risultati. Bisogna alternare con calma gli esercizi atti ad aumentare la forza e la massa muscolare, senza strafare.

Alcune volte i nostri stili di vita cambiano per il nostro bene e senza rendercene conto abbiamo solo 2 o 3 giorni a settimana per allenarci, ma in questi giorni combiniamo gli esercizi necessari a raggiungere il nostro obiettivo e iniziamo a vedere i risultati sperati.

Sebbene alcuni abbiano più facilità ad ottenere risultati, dato il loro metabolismo, è molto importante prendersi cura delle proprie esigenze fisiche prendendo in considerazione lo stimolo e il recupero, tappe fondamentali del miglioramento del nostro fisico.

 

incontri cantu

Come Allenarsi per il Salto in Alto

Il salto in alto è una disciplina che appartiene all’atletica leggera e negli ultimi anno ha conquistato sempre di più il suo spazio nei giochi olimpionici. Gli atleti che eseguono il salto in alto si allenano in modo intenso prima di effettuare l’esercizio. Vi è infatti una difficoltà elevata di coordinare tutti i movimenti della parte superiore del corpo con quella inferiore e allo stesso tempo impiegare la giusta quantità di forza ed energia per saltare l’asta.

Vediamo quindi come allenarsi per il salto in alto. Prima di tutto è molto importante fare degli esercizi che aiutino a migliorare durante la fase della rincorsa, la fase più importante in quanto aiuta l’atleta a saltare quanto più in alto possibile. L’esercizio dello slalom e quello del cambio di direzione sono gli ideali. Per allenarsi invece per uno stacco molto più veloce ed energico è importante fare una piccola corsetta con soli 4 o 5 appoggi per poi staccare il corpo ed allungarsi verso l’alto come se ci stessimo allungando verso l’alto per prendere qualcosa. Oppure molto interessante è quella al posto di saltare verso l’alto superare un ostacolo posto sulla traiettoria.

Per quanto riguarda la parte in volo con la conseguente caduta c’è bisogno di un tipo di allenamento diverso e molto più intenso. In questa fase è necessario allenare molto i dorsali che dovranno aiutare a disegnare una sorta di traiettoria curva che permette di superare il baricentro e l’asticella in modo molto agevole.

Durante gli esercizi di allenamento è necessario focalizzarsi su una propria tecnica di salto in alto cercando di migliorare sempre di più le proprie prestazioni. L’allenamento deve essere quotidiano e costante. Solo così si potrà raggiungere un risultato eccellente che vi permetterà di ottenere grandi soddisfazioni anche a livello agonistico.

 

incontri cantu

Quali Sono le Caratteristiche Principali delle Conifere

le conifere sono d’immensa importanza ecologica: sono le piante che dominano in vastissime aree, in particolare nelle foreste boreali dell’emisfero settentrionale, ma anche in climi simili sulle montagne delle zone più meridionali. La foresta di conifere è una associazione di alberi sempreverdi come di pini, abeti, larici; in questa però non mancano alberi con foglie caduche come betulle, salici, pioppi.

Morfologia
Il nome conifera significa “portatrice di coni” che sarebbero poi le “pigne”. Piante di norma abituate a climi montani (ma talvolta adattate anche sulle rocce del mediterraneo), hanno aghi al posto delle foglie, sviluppati come difesa dalla disidratazione o dalle condizioni ambientali estreme.
Le foglie di molte conifere sono aghi lunghi e sottili, ma altri hanno foglie piatte a scaglie triangolari. Le conifere di solito sono piante monoiche, ma alcune sono sottodioiche o dioiche. I semi delle conifere si sviluppano in un cono protettivo chiamato strobilo. Gli strobili impiegano dai quattro mesi ai tre anni per raggiungere la maturità e possono variare da 2 mm a 600 mm in lunghezza.

Particolarità
Molte conifere producono resine profumate, secrete per proteggersi da insetti e funghi. La resina fossilizzata si trasforma in ambra.
Le foglie possono servire come criterio di riconoscimento per le piante.

Proviamo a fare un esempio con le Conifere.
La premessa importante è che tale criterio è valido solo per le piante adulte, infatti, molte conifere possiedono due tipi di aghi distinti a seconda della fase di svuiluppo.

Le foglie sono molto diverse ma rispondono al criterio generale di risparmio dell’evaporazione. Più comuni sono le foglie ad aghi, che possono variare per la lunghezza, per il colore e sopratutto, per la modalità di inserzione sul ramo.
Foglie aghiformi riunite da una guaina comune e inserite sul ramo in gruppi di 2, 3, 5: Pini, Abies
Foglie aghiformi raggruppate a mazzetti e inserite all’estremità di piccoli rami legnosi: Cedro e Larice.
Foglie lineari inserite sul ramo isolatamente: Taxus
Foglie a piccole squame dispostea embrice sul ramo: Cupressus
Foglie a grandi squame fortemente imbricate tra loro e disposte a spirale intorno al ramo: Araucaria
Foglie a lamina larga a ventaglio, pur con una nervatura del tutto diversa da quella delle latifoglie: Ginkgo biloba.

incontri cantu

Come Allenare la Forza Senza Utilizzare i Pesi

Se volete allenarvi a casa ma non avete i pesi e la giusta attrezzatura, niente paura! Seguendo i nostri consigli vi proponiamo dei semplici esercizi da fare al posto di andare in palestra o quando si ha del tempo libero. Vediamo allora come allenarsi senza pesi né attrezzi a casa vostra. Siate sicuri che avete con voi un cronometro, una sedia e il pavimento morbido, magari appoggiandoci sopra un telo da bagno che sostituisce il classico tappetino.

Prima di cominciare ad allenarvi cominciate a scaldarvi con qualche minuto di jumping jack ossia saltellare divaricando contemporaneamente gambe e braccia. Il primo esercizio che vi proponiamo è il classico squat. Posizionatevi davanti la sedia con gambe divaricate, schiena diritta, petto in fuori, sedere all’insù e scendete in modo verticale rispetto al pavimento. Fermatevi quando sentite che sfiorate la sedia e ritornate su. Ripetete l’esercizio per circa trenta secondi prima di passare a quello successivo. Servitevi del cronometro per tenere sotto controllo il tempo. Un altro esercizio da fare sono le flessioni. Se non riuscite ad eseguire questo tipo di esercizio fate le flessioni facilitate. In pratica sono la stessa cosa di quelle classiche ma al posto di tenere le gambe stese con solo le punte dei piedi appoggiate, piegate le ginocchia e i polpacci rivolti verso l’alto. L’esercizio successivo da eseguire sono i classici addominali. Magari potete alternare questi classici con gli obliqui o i laterali. Fate anche di questi un allenamento di circa trenta secondi. Proseguite con altri trenta secondi di affondi frontali. A gambe alternate scendete giù con le ginocchia fino a sfiorare il pavimento. Le gambe dovranno formare un angolo di novanta gradi. Un ultimo esercizio di questo circuito di allenamento senza pesi è dedicato alla parte superiore del corpo, i lip. Posizionatevi davanti alla sedia con appoggiate sopra solamente le braccia. Il sedere con le cosce dovranno essere paralleli al pavimento. A questo punto scendete con il sedere verticalmente al pavimento.

Fai da Te, incontri cantu

un incontro casuale in inglese

Chi l’ha detto che avere una piscina in casa sia solo un piacere? Certo possederla è una gran fortuna e un privilegio, di questi tempi. Ma oltre all’aspetto economico, anche le operazioni di pulizia della nostra piscina possono darci parecchie noie.

Pulire una piscina richiede impegno e preparazione: senza le giuste dritte, vi ritroverete spesso a fare i conti con problemi di igiene non così semplici da risolvere. Vediamo insieme come pulire la piscina di casa nel modo più semplice ed efficace, utilizzando i giusti accorgimenti che ci faranno risparmiare tempo ed energie.

Innanzitutto, ogni sera e al termine della bella stagione, ricordatevi di vestire la vostra piscina con le apposite coperture isolanti. Manterrete l’acqua della giusta temperatura ed eviterete il giorno dopo di andare a caccia di sporcizia come foglie, insetti e agenti esterni di vario genere. Se per coprire la vostra piscina utilizzate un telone in PVC, per pulirlo periodicamente può bastare una soluzione di acqua, detersivo neutro e aceto. Una volta asciutto, spolveratelo di borotalco, così farete meno fatica nel rimuoverlo successivamente, senza correre il rischio di strapparlo.

In caso di resti animali o vegetali in superficie, munitevi di un retino dalla rete stretta e a manico lungo, soluzione low cost che vi permetterà di risolvere le pulizie quotidiane.

Risulta essere fondamentale verificare ogni settimana lo stato di pulizia del filtro della vostra pompa e i valori del cloro e del Ph dell’acqua. Ricordatevi anche di utilizzare una piccola concentrazione di antialghe, azioni che insieme al monitoraggio della temperatura dell’acqua e dei livelli già citati vi aiuteranno a tenere igienizzati anche il fondo e le pareti della piscina.

Se invece avete a che fare con una piscina da pulire da cima a fondo sulle superfici, avete due possibilità: svuotarla completamente ed attaccare lo sporco con un pulitore ad alta pressione, oppure utilizzare strumenti professionali, come spazzole aspiratrici e pulitori idraulici, che possono svolgere la loro funzione restando tranquillamente immersi in acqua. Per non parlare dei robot, da attivare e lasciar lavorare in totale relax: minimo sforzo, massimo risultato!
Per pulire ed igienizzare la piscina in modo sicuro ed efficace il più delle volte servono prodotti specifici. Per esempio, un disinfettante idroalcolico pronto all’uso indicato per una rapida ed efficace disinfezione di tutte le superfici lavabili, materiali, attrezzature e strumentario in genere. Spruzzatelo su di un panno, passatelo e lasciate asciugare. Se l’area da trattare è estesa, spruzzatelo direttamente sulla superficie con l’apposito nebulizzatore e lasciatelo agire per almeno 15 minuti.

incontri cantu

Cuticola delle Foglie – Funzione

L’epidermide della foglia è solitamente costituita da uno strato di cellule appiattite, prive di spazi liberi fra loro e ricoperte da uno strato di sostanza impermeabile “cutina” detta cuticola.
Le cellule che formano lo strato più esterno dei vegetali – l’epidermide – sono vive. Nel caso degli alberi l’epidermide, che deve assecondare l’accrescimento in spessore del tronco, viene ricoperta da tessuti di protezione, come il sughero.

Per evitare che perdano l’acqua contenuta nel loro interno e siano protette dagli agenti chimici, le pareti cellulari delle cellule a contatto con l’ambiente sono impregnate di cutina. Si tratta di una sostanza formata da una miscela di esteri di acidi grassi, simile alle cere, ed è molto simile, in composizione, alla suberina, la sostanza che abbonda nelle cellule del sughero.

La cutina in parte si infiltra tra le lamelle di cellulosa della parete e in parte si stende sulla superficie esterna dell’epidermide, dove crea la sottile pellicola impermeabile che prende il nome di cuticola.

Questo rivestimento protegge tutte le cellule epidermiche della pianta, tranne quelle delle radici, e s’ interrompe solo dove si aprono gli stomi.

incontri cantu

Come Allenare le Spalle

Delle spalle larghe, forti e muscolose rappresentano un canone estetico maschile molto desiderabile, i mass media infatti, sempre più spesso propongono immagini di uomini palestrati e di donne molto toniche ed in forma. Se anche voi desiderate potenziare per bene questa zona, per migliorare la vostra forma fisica in maniera armonica, vediamo insieme come allenare le spalle:

Per allenare le spalle e quindi in particolare i muscoli deltoidi è importante procedere in maniera graduale, soprattutto se siete fuori allenamento, un allenamento eccessivo e/o repentino infatti, oltre a non offrire i risultati sperati, rischierebbe anche di farvi fare male, preferite quindi un allenamento leggero ma costante e duraturo nel tempo. Cominciate il vostro allenamento sempre con dell’ attività preliminare di tipo aerobico, per almeno un quarto d’ ora del vostro tempo a disposizione. Subito dopo eseguite qualche esercizio di stretching, per stendere la muscolatura e poi dedicatevi all’ allenamento vero e proprio. Utilizzate l’ apposita panca regolando lo schienale a 90°, sedetevici sopra, tenendo le ginocchia unite tra loro, poi portate il bilanciere ( con un carico adeguato al vostro livello di allenamento) al petto, stendete le braccia e portatelo sopra la testa, poi flettete le braccia e fate scendere il bilanciere fino alla base del collo. Ora potrete spingere l’ attrezzo verso l’ alto e distendere le braccia. Per avere una certa utilità questo esercizio andrebbe eseguito almeno per tre serie da 20 ripetizioni, poi man mano potrete aumentare il numero di ripetizioni o il carico da utilizzare. Un altro esercizio molto utile per l’ allenamento delle spalle e delle braccia sono le classiche flessioni, che potranno essere eseguite anche con le gambe piegate in caso di scarso allenamento, l’ ideale sarebbe eseguirne tre serie da 10 ripetizioni almeno, per poi aumentare gradualmente.

incontri cantu

Come Visitare le Spiagge di Capo Figari

Capo Figari è una località situata nel nord-est della Sardegna, famoso per le sue spettacolari spiagge, primaria attrazione del luogo, Capo Figari vanta anche di una splendida e selvaggia macchia mediterranea, che rende il posto un piccolo paradiso sulla terra. Ecco una guida che ti aiuterà a trovare le più belle spiagge di Capo Figaro.

Cala Moresca è una delle principali e più belle spiagge di Capo Figari, questa piccola e riparata cala è totalmente circondata da una rigogliosa e fiorita macchia mediterranea, e non di meno da un mare turchese incredibilmente limpido. Cala Moresca è meta ideale degli appassionati di snorkeling e immersioni, grazie infatti ai suoi fondali ricchi di pesci (tuttavia questo habitat è una riserva naturale, ogni tipo di pesca e infatti vietata).

Per raggiungere Cala Moresca, uscito dall’abitato vai verso est e oltrepassa la ferrovia, fino a che non arrivi a un grande parcheggio, da qui continua a piedi per circa mezzo km fino ad arrivare alla spiaggia.
Un’altra spettacolare spiaggia del luogo è Cala Greca, meta ideale se apprezzi lo snorkeling e le immersioni grazie alle sue imponenti e meravigliose grotte tutte da esplorare. Si tratta anche di un ottimo punto di partenza per escursioni in mare, anche con un semplice kayak gonfiabile tipo questi.

Cala Greca è raggiungibile a piedi da Cala Moresca, attraverso un sentiero comodo ma piuttosto difficile da trovare. Arrivato alla cima di Capo Figari, il sentiero per la spiaggia è quello a sinistra, cerca comunque i cartelli, che pur essendo immersi nella vegetazione sono il modo più semplice per arrivare alla spiaggia.