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Come Allenare la Forza Senza Utilizzare i Pesi

Se volete allenarvi a casa ma non avete i pesi e la giusta attrezzatura, niente paura! Seguendo i nostri consigli vi proponiamo dei semplici esercizi da fare al posto di andare in palestra o quando si ha del tempo libero. Vediamo allora come allenarsi senza pesi né attrezzi a casa vostra. Siate sicuri che avete con voi un cronometro, una sedia e il pavimento morbido, magari appoggiandoci sopra un telo da bagno che sostituisce il classico tappetino.

Prima di cominciare ad allenarvi cominciate a scaldarvi con qualche minuto di jumping jack ossia saltellare divaricando contemporaneamente gambe e braccia. Il primo esercizio che vi proponiamo è il classico squat. Posizionatevi davanti la sedia con gambe divaricate, schiena diritta, petto in fuori, sedere all’insù e scendete in modo verticale rispetto al pavimento. Fermatevi quando sentite che sfiorate la sedia e ritornate su. Ripetete l’esercizio per circa trenta secondi prima di passare a quello successivo. Servitevi del cronometro per tenere sotto controllo il tempo. Un altro esercizio da fare sono le flessioni. Se non riuscite ad eseguire questo tipo di esercizio fate le flessioni facilitate. In pratica sono la stessa cosa di quelle classiche ma al posto di tenere le gambe stese con solo le punte dei piedi appoggiate, piegate le ginocchia e i polpacci rivolti verso l’alto. L’esercizio successivo da eseguire sono i classici addominali. Magari potete alternare questi classici con gli obliqui o i laterali. Fate anche di questi un allenamento di circa trenta secondi. Proseguite con altri trenta secondi di affondi frontali. A gambe alternate scendete giù con le ginocchia fino a sfiorare il pavimento. Le gambe dovranno formare un angolo di novanta gradi. Un ultimo esercizio di questo circuito di allenamento senza pesi è dedicato alla parte superiore del corpo, i lip. Posizionatevi davanti alla sedia con appoggiate sopra solamente le braccia. Il sedere con le cosce dovranno essere paralleli al pavimento. A questo punto scendete con il sedere verticalmente al pavimento.

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Come Pulire la Piscina

Chi l’ha detto che avere una piscina in casa sia solo un piacere? Certo possederla è una gran fortuna e un privilegio, di questi tempi. Ma oltre all’aspetto economico, anche le operazioni di pulizia della nostra piscina possono darci parecchie noie.

Pulire una piscina richiede impegno e preparazione: senza le giuste dritte, vi ritroverete spesso a fare i conti con problemi di igiene non così semplici da risolvere. Vediamo insieme come pulire la piscina di casa nel modo più semplice ed efficace, utilizzando i giusti accorgimenti che ci faranno risparmiare tempo ed energie.

Innanzitutto, ogni sera e al termine della bella stagione, ricordatevi di vestire la vostra piscina con le apposite coperture isolanti. Manterrete l’acqua della giusta temperatura ed eviterete il giorno dopo di andare a caccia di sporcizia come foglie, insetti e agenti esterni di vario genere. Se per coprire la vostra piscina utilizzate un telone in PVC, per pulirlo periodicamente può bastare una soluzione di acqua, detersivo neutro e aceto. Una volta asciutto, spolveratelo di borotalco, così farete meno fatica nel rimuoverlo successivamente, senza correre il rischio di strapparlo.

In caso di resti animali o vegetali in superficie, munitevi di un retino dalla rete stretta e a manico lungo, soluzione low cost che vi permetterà di risolvere le pulizie quotidiane.

Risulta essere fondamentale verificare ogni settimana lo stato di pulizia del filtro della vostra pompa e i valori del cloro e del Ph dell’acqua. Ricordatevi anche di utilizzare una piccola concentrazione di antialghe, azioni che insieme al monitoraggio della temperatura dell’acqua e dei livelli già citati vi aiuteranno a tenere igienizzati anche il fondo e le pareti della piscina.

Se invece avete a che fare con una piscina da pulire da cima a fondo sulle superfici, avete due possibilità: svuotarla completamente ed attaccare lo sporco con un pulitore ad alta pressione, oppure utilizzare strumenti professionali, come spazzole aspiratrici e pulitori idraulici, che possono svolgere la loro funzione restando tranquillamente immersi in acqua. Per non parlare dei robot, da attivare e lasciar lavorare in totale relax: minimo sforzo, massimo risultato!
Per pulire ed igienizzare la piscina in modo sicuro ed efficace il più delle volte servono prodotti specifici. Per esempio, un disinfettante idroalcolico pronto all’uso indicato per una rapida ed efficace disinfezione di tutte le superfici lavabili, materiali, attrezzature e strumentario in genere. Spruzzatelo su di un panno, passatelo e lasciate asciugare. Se l’area da trattare è estesa, spruzzatelo direttamente sulla superficie con l’apposito nebulizzatore e lasciatelo agire per almeno 15 minuti.

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Cuticola delle Foglie – Funzione

L’epidermide della foglia è solitamente costituita da uno strato di cellule appiattite, prive di spazi liberi fra loro e ricoperte da uno strato di sostanza impermeabile “cutina” detta cuticola.
Le cellule che formano lo strato più esterno dei vegetali – l’epidermide – sono vive. Nel caso degli alberi l’epidermide, che deve assecondare l’accrescimento in spessore del tronco, viene ricoperta da tessuti di protezione, come il sughero.

Per evitare che perdano l’acqua contenuta nel loro interno e siano protette dagli agenti chimici, le pareti cellulari delle cellule a contatto con l’ambiente sono impregnate di cutina. Si tratta di una sostanza formata da una miscela di esteri di acidi grassi, simile alle cere, ed è molto simile, in composizione, alla suberina, la sostanza che abbonda nelle cellule del sughero.

La cutina in parte si infiltra tra le lamelle di cellulosa della parete e in parte si stende sulla superficie esterna dell’epidermide, dove crea la sottile pellicola impermeabile che prende il nome di cuticola.

Questo rivestimento protegge tutte le cellule epidermiche della pianta, tranne quelle delle radici, e s’ interrompe solo dove si aprono gli stomi.

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Come Allenare le Spalle

Delle spalle larghe, forti e muscolose rappresentano un canone estetico maschile molto desiderabile, i mass media infatti, sempre più spesso propongono immagini di uomini palestrati e di donne molto toniche ed in forma. Se anche voi desiderate potenziare per bene questa zona, per migliorare la vostra forma fisica in maniera armonica, vediamo insieme come allenare le spalle:

Per allenare le spalle e quindi in particolare i muscoli deltoidi è importante procedere in maniera graduale, soprattutto se siete fuori allenamento, un allenamento eccessivo e/o repentino infatti, oltre a non offrire i risultati sperati, rischierebbe anche di farvi fare male, preferite quindi un allenamento leggero ma costante e duraturo nel tempo. Cominciate il vostro allenamento sempre con dell’ attività preliminare di tipo aerobico, per almeno un quarto d’ ora del vostro tempo a disposizione. Subito dopo eseguite qualche esercizio di stretching, per stendere la muscolatura e poi dedicatevi all’ allenamento vero e proprio. Utilizzate l’ apposita panca regolando lo schienale a 90°, sedetevici sopra, tenendo le ginocchia unite tra loro, poi portate il bilanciere ( con un carico adeguato al vostro livello di allenamento) al petto, stendete le braccia e portatelo sopra la testa, poi flettete le braccia e fate scendere il bilanciere fino alla base del collo. Ora potrete spingere l’ attrezzo verso l’ alto e distendere le braccia. Per avere una certa utilità questo esercizio andrebbe eseguito almeno per tre serie da 20 ripetizioni, poi man mano potrete aumentare il numero di ripetizioni o il carico da utilizzare. Un altro esercizio molto utile per l’ allenamento delle spalle e delle braccia sono le classiche flessioni, che potranno essere eseguite anche con le gambe piegate in caso di scarso allenamento, l’ ideale sarebbe eseguirne tre serie da 10 ripetizioni almeno, per poi aumentare gradualmente.

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Come Visitare le Spiagge di Capo Figari

Capo Figari è una località situata nel nord-est della Sardegna, famoso per le sue spettacolari spiagge, primaria attrazione del luogo, Capo Figari vanta anche di una splendida e selvaggia macchia mediterranea, che rende il posto un piccolo paradiso sulla terra. Ecco una guida che ti aiuterà a trovare le più belle spiagge di Capo Figaro.

Cala Moresca è una delle principali e più belle spiagge di Capo Figari, questa piccola e riparata cala è totalmente circondata da una rigogliosa e fiorita macchia mediterranea, e non di meno da un mare turchese incredibilmente limpido. Cala Moresca è meta ideale degli appassionati di snorkeling e immersioni, grazie infatti ai suoi fondali ricchi di pesci (tuttavia questo habitat è una riserva naturale, ogni tipo di pesca e infatti vietata).

Per raggiungere Cala Moresca, uscito dall’abitato vai verso est e oltrepassa la ferrovia, fino a che non arrivi a un grande parcheggio, da qui continua a piedi per circa mezzo km fino ad arrivare alla spiaggia.
Un’altra spettacolare spiaggia del luogo è Cala Greca, meta ideale se apprezzi lo snorkeling e le immersioni grazie alle sue imponenti e meravigliose grotte tutte da esplorare. Si tratta anche di un ottimo punto di partenza per escursioni in mare, anche con un semplice kayak gonfiabile tipo questi.

Cala Greca è raggiungibile a piedi da Cala Moresca, attraverso un sentiero comodo ma piuttosto difficile da trovare. Arrivato alla cima di Capo Figari, il sentiero per la spiaggia è quello a sinistra, cerca comunque i cartelli, che pur essendo immersi nella vegetazione sono il modo più semplice per arrivare alla spiaggia.

 

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Come Coltivare il Ricino

Sta per arrivare la primavera ed è questo il momento migliore per seminare diverse piante da giardino come ad esempio i ricini. Noti soprattutto per l’olio che si ricava dai loro semi, in realtà sono anche delle piante ornamentali dall’aspetto molto particolare, perfette per realizzare aiuole e bordure: presentano infatti grandi foglie digitate rosso porpora o verde scuro. Possono raggiungere i 2 metri di altezza e durante la stagione estiva producono prima dei fiori raggruppati in grappoli e poi dei frutti rotondi e spinosi di colore rosso.

Perché la semina delle piante sia fruttuosa è necessario lasciare a bagno i semi per un giorno prima di piantarli. Si possono piantare sia in piena terra che in vasi da giardino di circa 9 cm di diametro: in quest’ultimo caso i contenitori andranno lasciati in un ambiente caldo e luminoso e dopo 2-3 settimane le piantine andranno trasferite in vasi un po’ più grandi e poste all’aperto in modo che si irrobustiscano. Infine si potranno mettere a dimora a maggio.

Il substrato ideale è dato da un terreno fertile e ben drenato, ricco di azoto e potassio; inoltre queste piante ornamentali vanno posizionate preferibilmente in pieno sole o in penombra. Si consiglia di innaffiare le piante con moderazione, sospendendo del tutto durante la stagione fredda. Poi, con l’arrivo della primavera, si potrà applicare del concime organico.

Queste piante da giardino sono utilizzate in fitoterapia per le proprietà dei semi che tuttavia, è bene ricordarlo, se non trattati adeguatamente prima di essere assunti a scopo terapeutico possono risultare tossici. L’olio da essi estratto contiene acido ricinoleico, dal noto effetto purgante, ma che viene impiegato anche per la cura dei capelli e per la preparazione di prodotti di bellezza.

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Come Capire se l’Acqua Minerale è Leggera

Torniamo a parlare di acque minerali, presentandovi la nostra nuova speciale guida alle acque minerali più leggere (con il residuo fisso più basso) disponibili nel nostro Paese. Come noto, il Residuo Fisso determina la leggerezza di un’acqua minerale, nello specifico, consiste nella quantità di sostanze inorganiche presenti nell’acqua ed è normalmente espresso in milligrammi per litro: si ottiene facendo evaporare l’acqua a 100 °C, con successiva essicazione a 180 °C.

Grazie al valore ottenuto, le acque vengono successivamente classificate in “minimamente mineralizzate” (residuo fisso inferiore/uguale a 50 mg/l), “oligominerali” (50-500 mg/l), “medio minerali” (501-1.500 mg/l) e “ricche di sali minerali” (superiore a 1.500 mg/l). Quelle maggiormente commercializzate in Italia, sono quelle Oligominerali, che rappresentano circa il 50% di tutte quelle in commercio. Le acque ‘minimamente mineralizzate‘ sono per lo più consigliate perchè favoriscono la diuresi e indicate per chi ha problemi di calcoli renali. Le ‘oligominerali‘, grazie al ridotto contenuto di sali minerali, favoriscono la diuresi e contengono livelli bassi di sodio. Le acque ‘minerali‘ hanno applicazioni diverse a seconda del tipo di sostanze disciolte in essa (bicarbonato, calcio, magnesio.. ) e normalmente non devono essere bevute in quantità eccessive (fino ad un litro al giorno) alternandole poi con acqua oligominerale. Le acque ‘ricche in sali minerali‘ ) vengono assunte principalmente a scopo curativo e in molti casi sono vendute in farmacia, ma spesso anche nei supermercati.

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Come Scegliere le Piante Ornamentali per Ufficio

Coltivare le piante può essere considerata una vera e propria terapia, che aiuta a liberarci dai ritmi vorticosi della vita quotidiana rilassandoci e godendo del contatto diretto con la natura. Non a caso le piante ornamentali sono una presenza importante anche negli uffici dove, oltre a dare un tocco di verde che non guasta mai, molto spesso fungono anche da protezione contro le radiazioni elettromagnetiche e più in generale dagli effetti nocivi del cosiddetto inquinamento domestico. Senza contare che, secondo recenti studi scientifici, avere una pianta in vasi da giardino nel posto di lavoro ha effetti positivi sul benessere e sulla riduzione dello stress.

Vediamo quindi quali piante e fiori scegliere per la propria scrivania. Bisogna infatti considerare che non tutte le piante ornamentali comunemente presenti nel nostro spazio verde sono adatte a vivere anche al chiuso, a maggior ragione se l’ambiente non ha una sufficiente illuminazione e umidità. Tra le specie più gettonate c’è senz’altro il Ficus Benjamina, una perenne sempreverde di origine tropicale che si presenta come un piccolo alberello dotato di una chioma rigogliosa. Queste piante ornamentali sono anche molto utili perché aiutano a filtrare agenti inquinanti come la formaldeide, il tricloroetilene e il benzene. In alternativa è possibile optare per la felce di Boston, la kentia o la pachira (conosciuta anche come Bombaco). Quest’ultima si distingue per il caratteristico tronco intrecciato e dalla chioma tondeggiante composta da foglie di colore verde brillante; necessita di molta luce anche se non sopporta l’esposizione diretta ai raggi solari.

Richiedono invece poco spazio gli esemplari di photos, adatti anche a chi non ha il pollice verde. Non necessitano di molta luce, sono robuste e proteggono dagli effetti nocivi della formaldeide. Per dare un tocco di colore all’ambiente si può invece optare per le gardenie, che nel corso della bella stagione producono fiori bianchi molto profumati.

Tra le specie di dimensioni ridotte troviamo poi le piante grasse, molte delle quali nella stagione estiva producono dei delicati fiori dai colori sgargianti. E sempre per chi cerca un tocco di esotico una buona scelta è il bamboo, una piccola e simpatica palma che oltretutto rappresenta un filtro naturale contro benzene, tricloroetilene e formaldeide. Infine per proteggersi dalle radiazioni elettromagnetiche di computer ed altri dispositivi tecnologici si può scegliere la Kalankoe.

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Recensione Ellittica Toorx Erx-90

Chi non ha tempo o voglia di uscire ma vuole mantenersi in esercizio, punta spesso all’acquisto di un oggetto da mettere in casa e che assolva al compito. Un tempo la cyclette era l’apparecchio che faceva bella mostra di sé nelle abitazioni di molti, ora il suo posto sembra essere stato preso da un attrezzo più versatile e capace di coinvolgere più parti del corpo e fasce muscolari.

Dalla forma simile a una cyclette, l’ellittica lavora però con un movimento dei pedali diverso, seguendo un percorso che le fa compiere un ellissi, da cui il nome. A questo lavoro di gambe si somma l’attività delle braccia, con un livello di intensità e resistenza modificabile secondo il tipo di attrezzo. Vi consigliamo di capire in primo luogo di quanto spazio disponete in casa, eviterete spiacevoli sorprese e non dovrete lasciare la vostra ellittica parcheggiata in salone per mancanza di un luogo adeguato in cui sistemarla.
Il computer è la parte centrale e il nucleo fondamentale attraverso cui personalizzare la propria esperienza di allenamento: dal menu, che dovrebbe essere quanto mai intuitivo e di facile consultazione, si possono modificare la resistenza dei pedali e la minore o maggiore durezza delle maniglie. Il basso costo è un’opzione percorribile specialmente in quei modelli con un’elettronica non troppo sofisticata.
Negli apparecchi di fascia medio/alta sono presenti spesso una resistenza elettromagnetica e una parte motorizzata su cui l’utente può agire tramite comandi elettronici così da modificare in tempo reale l’allenamento. Se siete decisi a scovare la migliore ellittica queste sono le voci da appuntarsi e su cui non transigere. Per stare ancora più tranquilli è buona norma confrontare e consultare i pareri di chi sta già utilizzando lo strumento: così potrete farvi un’idea dei punti vincenti e della qualità costruttiva, grazie a chi già si è messo al lavoro.

Vediamo quindi più nel dettaglio l’ellittica Toorx Erx-90.

Le varie recensioni presenti in rete sono accomunate da una nota positiva comune: l’oggetto una volta arrivato non ha presentato particolari difficoltà nel montaggio, aspetto questo molto gradito ai più. Trattandosi poi di un attrezzo ginnico dotato di un computer di bordo e dalle dimensioni non proprio contenute, la semplicità nell’assemblare le varie parti spicca come una positività da non trascurare. Istruzioni chiare consentono a chiunque di unire e assemblare le parti in tempi brevi e iniziare ad allenarsi.
La qualità dei materiali e la robustezza del corpo macchina sono gli altri due aspetti che in tanti hanno apprezzato a montaggio completato e durante le prime sedute. La plastica rigida e il display ricco di opzioni e informazioni sulla sessione in corso, si vanno ad aggiungere ai pro che l’attrezzo restituisce allenamento dopo allenamento.
Lo strumento dispone di un sistema di frenaggio magnetico che agisce sul volano nella zona dei pedali: questa funzione consente a chi sta esercitandosi di modificare elettronicamente lo sforzo. In questo modo si può cambiare in tempo reale la durezza dell’allenamento, senza doversi fermare per stringere o allentare una manopola, agendo solo sul menù presente sul display Lcd a disposizione. È possibile scegliere tra un ventaglio di 16 differenti regolazioni; un numero decisamente alto per tutte le esigenze e gli appassionati delle sfide.
Il poggiapiede è regolabile su tre differenti posizioni, un’altra opzione che può fare la gioia di chi pensa di condividere l’ellittica con altri membri della famiglia e ideale per sportivi con corporatura e altezza diverse.
L’ellittica dispone di un computer di bordo che consente di monitorare la frequenza cardiaca e di poter scegliere il tipo di allenamento a disposizione. L’elaboratore ha la possibilità di fornirvi un quadro completo della qualità e della quantità del vostro allenamento, È composto da un display Lcd retroilluminato per una visione ottimale anche con poca luce. Le dimensioni sono tali da consentire una lettura pratica di quanto riportato su schermo mentre ci si sta allenando. Vi basterà la pressione di un tasto per spostarvi da un programma all’altro.
Il menù è intuitivo e alla portata di tutti, un’opzione in più che rende agevole l’allenamento anche per chi non è troppo pratico con queste cose ma ama tenere sotto osservazione i progressi e le piccole vittorie dopo ogni seduta, calorie bruciate e tempistiche incluse.

Principale vantaggio
Una buona qualità costruttiva e numerosi programmi di allenamento a disposizione dell’utente determinano la ricchezza dell’offerta dell’ellittica Toorx.

Principale svantaggio
Il prezzo non troppo contenuto potrebbe essere un problema se la spesa preventivata per l’acquisto è molto inferiore.

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Cosa Vedere a Bruxelles in Due Giorni

Bruxelles è una città elegante da esplorare per un paio di giorni. A Bruxelles potrete assaggiare l’autentica cucina belga composta da una grande dose giornaliera di cioccolato e birra . Bruxelles è multilingue (francese e olandese) e quasi un terzo dei suoi abitanti non sono belga. Inoltre potrete visitare le più belle e particolari attrazioni come ad esempio: il Grand Place, il Musical Instruments Museum e molte altre attrazioni che vi faranno rimanere a bocca aperta.

Manneken Pis
Molte persone viaggiano da ogni parte del mondo per vedere la scultura del bambino disegnata da Jerome Duquesnoy urinare nella vasca della fontana. Ci sono molte leggende sulla storia del bambino.

Musical Instruments Museum
Se vi piace la musica, questo è un museo molto affascinante per trascorrere una mattina o pomeriggio. Questa struttura dispone di 1.200 strumenti meccanici ed elettrici da tutto il mondo, cornamuse scozzesi, tamburi a fessura africane e una collezione di strumenti tradizionali. L’edificio inoltre ha una splendida vista sulla città.

Grand Place
La Grand Place è la più popolare attrazione turistica di Bruxelles, questa piazza è il cuore di Bruxelles ed è circondata da edifici pubblici e privati tra cui il Palazzo Comunale, il Breadhouse ed un bellissimo giardino di fiori, il cui design cambia ogni 2 anni. Grand Palace è stato anche dichiarato patrimonio dell’UNESCO nel 1998. La Grand Place è a pochi passi da molte delle principali attrazioni della città, tra cui la cattedrale Cattedrale di San Michele e Santa Gudula e la statua Manneken Pis.

Mini Europa Bruxelle
La Mini Europa è un parco a tema, che si trova a nord del centro di Bruxelles. In questo parco potrete ammirare un modello in scala dell’Europa con i più belli monumenti tra cui La Torre di Pisa, la Plaza de Toros di Siviglia, il Big Ben, la Torre Eiffel e molti altri luoghi riprodotti in scala. In un solo giorno, si possono vedere più di 300 delle migliori attrazioni Europee.

Il Museo Horta
Se apprezzate l’arte questo posto va messo in cima alle cose da visitare a Bruxelles. Il Museo Horta è la casa del padre del movimento Art Nouveau, Victor Horta. L’edificio è stato costruito per se stesso nel 1890 ed è un vero esempio di uno stile architettonico particolare.
Museo Horta

Birreria Cantillon
Una visita al quanto particolare che potrete fare a Bruxelle è quella della Birreria Cantillon, dove con l’acquisto di un biglietto potrete vedere il processo di fabbricazione della birra belga. I mesi più adatti per la visita vanno da aprile a ottobre poiché la birra viene prodotta in questo periodo. Durante il tour imparerete a conoscere il processo di fermentazione e degustazione della birra stessa.