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La cappa si accende ma non aspira​ – Cosa fare

La cappa si accende ma non aspira: un fastidio comune che può rovinare la cottura e alleggerire il buono odore della cucina in pochi minuti. Non sempre è un guasto grave, e spesso si tratta di qualcosa che puoi verificare e risolvere con pochi accorgimenti. Questa guida ti accompagna attraverso le cause più frequenti e le azioni pratiche da intraprendere, spiegando quando è possibile intervenire da soli e quando è invece meglio chiamare un tecnico. Parleremo di filtri, motore, canalizzazione, comandi e difetti elettrici, mantenendo il linguaggio semplice e qualche suggerimento pratico che ho visto funzionare molte volte.

Come dovrebbe funzionare una cappa

Una cappa svolge due funzioni principali: rimuovere fumi, odori e vapori di grasso e, a seconda del modello, espellere l’aria verso l’esterno o ricircolarla dopo averla filtrata. La parte più importante per l’aspirazione è il motore che aziona la ventola e la condotta dove passa l’aria. Se uno di questi elementi è compromesso, la cappa può accendersi — luci e comandi funzionano — ma l’aspirazione sarà scarsa o assente. Capire il principio di funzionamento aiuta a diagnosticare il problema con più calma: il motore genera una depressurizzazione che “attira” l’aria; questa aria deve poter uscire da qualche parte, o passare attraverso filtri efficienti. Se qualcosa impedisce il passaggio si perde portata e potenza.

Controlli preliminari da fare subito

Prima di smontare tutto e chiamare un tecnico, fai alcuni check rapidi. Verifica che la cappa sia impostata sul giusto grado di aspirazione e prova tutte le velocità; qualche modello riduce automaticamente la portata se la velocità selezionata non è adeguata o se è impostata la modalità “ricircolo”. Accertati che non ci siano luci di errore sul pannello e che il motore dia segni di vita: se senti un ronzio leggero ma non c’è aspirazione, non è detto che sia tutto a posto. Un trucco semplice per testare l’aspirazione è avvicinare una piccola strisciolina di carta o un bastoncino di incenso alla bocca di aspirazione: se si muove marcamente l’aria è presente; se resta ferma, il problema è evidente. Evita fiamme libere per sicurezza.

Filtri sporchi o mal posizionati: spesso il colpevole

I filtri intercettano grasso e particelle e, quando sono saturi, bloccano il flusso d’aria. Questo vale per filtri metallici lavabili e per filtri a carbone attivo usati nelle modalità di ricircolo. I filtri metallici possono accumulare uno strato spesso di unto che agisce come una coperta sulla ventola; basta una pulizia accurata con sgrassatore, acqua calda e spugna per recuperare gran parte della capacità di aspirazione. I filtri a carbone, invece, non si lavano: vanno sostituiti secondo la periodicità del costruttore perché perdono efficacia. Spesso la gente dimentica di rimuoverli dopo un periodo prolungato e poi si chiede perché la cappa non tira. Anche il corretto alloggiamento dei filtri è importante: se non sono inseriti correctamente l’aria passa dove vuole e non viene “spinta” nel canale di scarico.

Motore e ventola: rumori, vibrazioni e malfunzionamenti

Il motore è il cuore della cappa. Quando fa rumore strano, vibra o si limita a “ronfare” senza mettere in movimento la girante come dovrebbe, è probabile che ci sia un problema meccanico o elettrico. A volte la girante è bloccata da accumuli di grasso o da residui; una pulizia mirata può liberarla. In altri casi il motore perde colpi: i condensatori di avviamento possono guastarsi, causando la situazione in cui il motore è alimentato ma non parte con la forza giusta. Se senti un ronzio prolungato e la ventola non gira o gira lentamente, è preferibile non insistere troppo e scollegare l’alimentazione prima di provare ad intervenire. La sostituzione del motore o del condensatore è un intervento da tecnico, ma riconoscerne i sintomi ti evita di perdere tempo.

Canalizzazione e bocchette di scarico: il percorso dell’aria conta

Anche quando la cappa e i filtri sono in perfetto stato, la canalizzazione può fare il resto del lavoro sporco. I condotti lunghi, con troppe curve, troppo stretti o schiacciati (soprattutto se in plastica flessibile), riducono enormemente la portata. Una valvola antiritorno o uno sportello esterno bloccato possono impedire l’uscita dell’aria, creando pressione negativa e annullando l’effetto aspirante. Se puoi, controlla l’uscita esterna: spesso è visibile dal tetto o dalla parete esterna; verifica che non ci siano nidi, foglie, o altri ostacoli. Se la canalizzazione è raggiungibile solo attraverso lavori murari, meglio farla valutare da un tecnico: il dimensionamento del condotto (diametro e andamento) influisce molto sulle prestazioni.

Modalità ricircolo vs. espulsione: capito il settaggio?

Molte cappe funzionano in due modalità: espulsione verso l’esterno o ricircolo tramite filtri a carbone. In ricircolo l’aria torna in cucina dopo essere stata filtrata. I filtri a carbone limitano però la capacità di rimuovere grandi quantità di vapore; è normale che l’effetto sia meno “forte” rispetto all’aspirazione esterna. Spesso la cappa è stata installata in ricircolo per difetto o perché lo scarico esterno non è pratico: prima di allarmarti, controlla se il modello è impostato su ricircolo. Se vuoi maggior aspirazione, valuta la possibilità di trasformarla in espulsione esterna; il lavoro non è sempre banale ma migliora nettamente il ricambio d’aria.

Comandi e scheda elettronica: errori meno evidenti

Negli ultimi anni molte cappe hanno comandi elettronici sensibili e schede di controllo che gestiscono velocità, timer e sensori. Se la cappa si accende ma non aspira, e tutto il resto pare funzionare, è possibile che un relè sulla scheda non chiuda il circuito verso il motore o che un sensore dia informazioni errate. Il guasto elettronico è meno immediato da diagnosticare da soli e spesso si manifesta con comportamenti intermittenti: la cappa funziona a tratti o cambia velocità da sola. Un controllo professionale può diagnosticare un componente guasto e sostituirlo, senza dover ricorrere alla sostituzione completa dell’apparecchio.

Interventi rapidi e sicuri che puoi fare da solo

Ci sono operazioni semplici e sicure che possono migliorare subito la situazione. Spegni sempre la cappa e stacca la corrente prima di smontare i filtri o accedere alla girante. Una pulizia accurata dei filtri lavabili e una verifica dell’alloggiamento dei filtri a carboni sono interventi a portata di mano. Controlla con uno specchio la condotta appena dietro la cappa: a volte un piccolo accumulo o un pezzo di imballo finito lì blocca l’uscita. Se noti che la girante è sporca, puliscila con attenzione rimuovendo i residui più spessi; evita prodotti troppo aggressivi su parti in plastica o verniciate. Un suggerimento pratico? Fai girare la cappa al massimo dopo la pulizia per qualche minuto per verificare il miglioramento, usando l’incenso o un foglio di carta per testare il flusso.

Quando è il caso di chiamare il tecnico

Se la cappa non aspira nonostante filtri puliti e condotti liberi, se il motore fa rumori anomali o non parte del tutto, o se sospetti un problema alla scheda elettronica, è il momento di rivolgersi a un professionista. Lo stesso vale se la canalizzazione richiede interventi sulla muratura o sostituzione di tratti danneggiati. Un tecnico dispone degli strumenti per misurare la portata d’aria, verificare tensioni e componenti elettronici e sostituire parti come condensatori o il motore. Inoltre, intervenire sull’impianto elettrico senza competenze può essere pericoloso; meglio non rischiare.

Consigli pratici per prevenire il problema in futuro

La prevenzione è spesso la soluzione più economica. Pulire i filtri con regolarità, sostituire i filtri a carbone quando indicato e utilizzare la cappa ogni volta che cucini riduce l’accumulo di grasso. Evita di usare condotti flessibili troppo lunghi o stretti; se devi installare la cappa in una nuova cucina prenditi cura del percorso di scarico: pochi metri in meno e qualche curva in meno fanno miracoli. Installa uno sportello esterno con valvola antiritorno e controlla ogni tanto l’esterno per assicurarti che non ci siano ostruzioni. Infine, programma una manutenzione periodica con un centro assistenza: spesso un controllo annuale evita guasti improvvisi e mantiene le prestazioni al top.

Riepilogo e ultimo consiglio

Quando la cappa si accende ma non aspira, le cause possono essere banali o più serie: filtri saturi, impostazioni in ricircolo, girante bloccata, motore che non funziona correttamente, o problemi nella canalizzazione e nella scheda di controllo. Partire dai controlli più semplici ti fa risparmiare tempo e spesso risolve il problema. Se i rumori sono strani o il motore non risponde, non insistere e chiama un tecnico. Un piccolo aneddoto finale: capita spesso che il problema sia stato un filtro dimenticato nel fondo del lavello o un nido sulla bocca esterna; non è glamour, ma sono le cose semplici che spesso mettono in crisi una cucina. Mantieni la cappa curata e funzionerà senza drammi. Buon lavoro e cucina tranquilla.