Browse Category by Fai da Te
Fai da Te

Come Realizzare Secchiello da Spiaggia

L’avvicinarsi della bella stagione fa venire voglia di spiaggia e di mare. Vi proponiamo per le gite fuori citta’ del week-end un secchiello realizzato con materiale completamente riciclato.Il secchiello potra’ esservi utile in spiaggia.

Tutto cio’ che vi serve e’: una confezione di detersivo o ammorbidente per lavatrice ed una corda. In questo modo eviterete di acquistare costosi secchielli e soprattutto non inquinerete l’ambiente con la produzione di nuova plastica. Prendete il vostro flacone di plastica e tagliatelo a meta’ per orizzontale. Per tagliare potete usare un paio di forbici affilate oppure un taglierino. Come al solito prestate molta attenzione durante questa operazione che puo’ essere pericolosa.

A seconda della forma del vostro detersivo e dell’altezza del taglio otterrete differenti secchielli. Se la parte superiore, quella con il tappo, e’ dotata di manico potrete facilmenete utilizzarla per raccogliere acqua o sabbia. La parte inferiore va invece dotata di una comoda e pratica corda da utilizzare come manico. Per questa finalita’ praticate due fori ai lati del contenitore di plastica e fate passare attraverso di essi una corda che andra’ annodata agi estremi. Se invece il manico e’ ricompreso nella parte inferiore sara’ sufficiente un solo foro come vedete in figura per fissare la corda.

Questa sara’ infatti legata al manico stesso. Buon divertimento con i vostri secchielli riciclati.

Fai da Te

Come Preparare un Tonico per la Pelle

La stagione fredda sta giungendo al termine, ma la pelle ha ancora bisogno di essere rigenerata dal grigiore invernale. Il tonico è un elemento ideale per aiutare la pelle spenta a rinascere e il “tonico citrus winter”, cosi battezzato da me, è adatto anche alla pelle sensibile. Sfruttando le proprietà stagionali offerte dal limone e dall’arancio, ha scopo astringente e purificante. Gli altri ingredienti della ricetta cosmetica sono camomilla dalle proprietà antiossidanti (flavonoidi) lenitive ed antinfiammatorie, the verde dalle proprietà antiossidanti (ricco di teobromina = espelle il grasso – contiene caffeina = flavonoidi antitumorali) e antinfiammatorie e la malva dalle proprietà emollienti, lenitive ed antinfiammatorie. Il limone ha proprietà depurative, antibatteriche, astringenti e l’arancio ha proprietà leviganti (contro le rughe), eupeptiche (tonificanti), astringenti ed è ricco di vitamina C (acido ascorbico). L’aceto di mele (o di vino bianco) ha proprietà disinfettanti, astringenti e antiossidanti. ATTENZIONE: gli agrumi sono fotosensibilizzanti, quindi non esporsi al sole dopo il loro uso.

Ingredienti
95 gr. infuso concentrato di camomilla, the verde e malva
2 gr. glicerolo vegetale (o glicerina)
2 gt. olio essenziale di limone
4 gt. olio essenziale di arancio dolce
10/15 gocce di aceto di mele (o di vino bianco)

Procedimento
Preparare un decotto di dieci minuti di malva, possibilmente da fiori e foglie essiccate, acquistate in erboristeria, da unire a freddo con agli altri ingredienti della ricetta. Il decotto è stato preparato con 100 ml di acqua oligominerale (acqua da bere) e circa 5 gr. di malva. Preparare un infusione di dieci minuti di the verde e camomilla, possibilmente da fiori e foglie essiccate, acquistate in erboristeria, da unire a freddo con agli altri ingredienti della ricetta. L’infuso è stato preparato con 100 ml di acqua oligominerale (acqua da bere) e circa 5 gr. ciascuno di the verde e camomilla. Il decotto e l’infuso, una volta freddi e filtrati, si pesano a 95 grammi in un flacone di vetro precedentemente sterilizzato, si aggiunge il glicerolo, gli oli essenziali e l’aceto di mele. E’ consigliabile preparare una dose minima per testarlo sulla pelle poiché potrebbe risultare leggermente aggressivo a causa della componente alcolica presente nell’aceto di mele, anche se quest’ultimo è più delicato dell’aceto di vino bianco.

Conservazione
Il tonico proposto è una versione blanda e l’aceto, essendo in minima parte, non funge da conservante pertanto è consigliabile conservare in frigorifero per una o due settimane. Al primo accenno di cambio dell’aspetto e/o dell’odore è da considerarsi scaduto. Un procedimento che permette la lunga conservazione del tonico è quello di macerare le scorze degli agrumi (non trattati) in aceto per circa 10 giorni, filtrare e utilizzare una parte di aceto aromatizzato con una parte di acqua distillata oppure di idrolato oppure di infuso di erbe. E’ anche possibile aromatizzare l’aceto con solo gli oli essenziali, senza filtrare. Le dosi minime consigliate sono di 1 a 3, ovvero 1 parte di aceto e 2 parti di acqua. La pelle sensibile reagisce velocemente all’alta percentuale di aceto, pertanto è consigliabile testare il prodotto fino alla diluizione desiderata senza superare la dose di 1 a 5 altrimenti l’aceto troppo diluito non funge da conservante.

Fai da Te

Come Preparare uno Struccante Bifasico Fai da Te

Lo struccante bifasico è un prodotto che gradisco particolarmente, e tempo fa ho pubblicato la versione chiamata “bimalendula” dall’unione delle parole bifasico, malva e calendula. In realtà è una variante dello struccante bifasico creato in precedenza, appositamente dedicato agli occhi e che ho battezzato in “struccante biocchimilla” dall’incrocio di parole: bifasico, occhi e camomilla. La differenza sostanziale consiste nella scelta degli ingredienti e nella variazione di pH che vira al 7/7.5, valore corrispondente per l’organo oculare; è molto poco adatto alla pelle. In base alle conoscenze acquisite, è stato utilizzato un infuso di camomilla che contiene i principi attivi antisettici, antinfiammatori e lenitivi utili per gli occhi.

Ingredienti
FASE A
64,4 gr. infuso concentrato di camomilla
5 gr. sodium lauroyl oat amino acids (o tensioattivo analogo)
5 gr. glicerolo vegetale (o glicerina)

FASE B
25 gr. oleolito di camomilla (in olio di girasole)

FASE C
0,6 % cosgard (o conservante analogo)
tamponato a pH 7/7.5

Procedimento
Preparare un infuso concentrato di camomilla, possibilmente da fiori essiccati, acquistati in erboristeria, da filtrare e unire a freddo con agli altri ingredienti della ricetta. Il decotto è stato preparato con 100 ml di acqua oligominerale (acqua da bere) e circa 10 gr. di camomilla. Questo prodotto è da considerarsi uno struccante adatto anche alla pulizia quotidiana degli occhi con risciacquo; prima dell’uso, scuotere il flacone per unire le due fasi.

Fai da Te

Come si Montano le Tende da Campeggio

Scelto il luogo di villeggiatura, nei pressi di una baia sul mare, nel campeggio più vicino al centro storico o a due passi dal rifugio di montagna, ora resta solo l’incognita di come si monta una tenda. Niente paura: poche regole base per non sbagliare ed il gioco è fatto.

Occorrente
Telo robusto per base
Tenda interna
Tenda esterna
Picchetti
Bacchette o aste per la struttura
Ulteriori tiranti in corda

Procurati una telo che possa fare da fondo alla tenda Solitamente si trova nella stessa confezione della tenda ma se devi procurarti tu un telo cercane uno abbastanza robusto, meglio se di plastica spessa o di una tela rinforzata, che sia la base per l’interno della tua tenda e con occhiello ai bordi.

Prendi la tenda e le bacchette di sostegno che dovresti avere nella confezione. Se la tua tenda è di tipo canadese o igloo, dovrai semplicemente infilare le bacchette di bamboo o di plastica che trovi nella confezione nelle asole che costellano la parte alta del telo interno della tenda (solitamente bianco).

Infila da due angoli della tende le bacchette in modo da raggiungere per ciascuno l’angolo opposto del telo e blocca in terra negli occhielli del telo di fondo ogni bacchetta, avrai così la struttura della tenda che sostiene il telo bianco. Fissa infine con un nodo l’incorcio in alto tra le due file di bacchette: servirà a dare stabilità alla tenda prima di procedere con il telo esterno.

Prendi il telo esterno ed i picchetti per rivestire la tua tenda. Apri il telo esterno e poi disponilo sopra la tenda già montata in modo da far coincidere le aperture previste (ingresso, occhiello di aerazione, aperture varie) e tendi i quattro angoli fissandoli con i picchetti a terra ed un martello.

Fissa i picchetti intermedi che serviranno a dare stabilità e uguale tensione agli altri lati della tenda, evitando in caso di vento che la tenda si apra o si deformi. Se hai altri cavi tiranti e non sei distante da alberi o altri punti saldi, usali pure come ulteriori rinforzi. Ricorda che più la tenda è tesa, meno probabilità hai che in caso di pioggia l’acqua passi all’interno.

Fai da Te

Come Realizzare Comodino di Cartone

Vi proponiamo qui il modo in cui realizzare un comodino di cartone. L’occorrente e’: cartone, possibilmente quello di scatole da imballaggi pronte per essere buttate via, della colla a caldo, nastro adesivo, carta di giornale e flatting. Il primo passaggio consiste nel realizzare tre sagome a forma di cuore con cui si realizzeranno la faccia anteriore e quella posteriore del comodino. La terza sagoma ha la funzione di struttura portante e va inserita tra le altre due. Forate le sagome nel centro, tranne la sagoma retro del comodino, per ottenere lo spazio per il cassetto e per inserire oggetti.

Perche’ il comodino possa essere solido ed in grado di sopportare pesi leggeri, dovete creare una vera e propria struttura portante collegando le tre sagome tra loro mediante listelli orizzontali di cartone. Per questa finalita’ la sagoma intermedia va fessurata in piu’ punti in cui inserire i listelli portanti.

Per informazioni piu’ precise sulla dimensione dei listelli e dei fori vi rimandiamo alla fonte citata qui sotto. Una volta incastrati i listelli nelle tre sagome la struttura portante del comodino e’ pronta. Applicate della colla a caldo su tutti i bordi della struttura creata e aspettate che asciughi.

Una volta incollato il fronte ed il retro della struttura e’ necessario verificare la stabilita’ della stessa: se il comodino dovesse ondeggiare e’ necessario rifinire con la carta vetrata i bordi inferiori. Procedete realizzando il rivestimento curvo esterno. I pezzi di cartone devono essere meno spessi di quelli utilizzati per la struttura portante. Arrotolateli lentamente per creare il minor numero possibile di pieghe. Tagliateli delle dimensioni necessarie ed incollateli ai bordi. Per decorare il comodino e renderlo piu’ robusto e’ opportuno incollare su di esso della carta da giornale imbevuta di colla vinilica o simile. Quando la colla e’ asciutta si può applicare il colore desiderato ed infine due mani di flatting al fine di rendere il comodino impermeabile.

Fai da Te

Come Montare una Tenda a Pannelli Verticali

La tenda a pannelli verticali ha il vantaggio che può essere regolata per ottenere un buio totale oppure una gradazione sempre maggiore di luminosità fino alla piena luce. Può venire utile anche per coprire i riflessi del sole sullo schermo del televisore.

Occorrente
Trapano elettrico
Tasselli con viti
Seghetto con lama per metallo

Per procedere all’installazione controlla di avere tutto l’occorrente, solitamente incluso nel kit di montaggio della tenda stessa. Prima di tutto devi prendere le misure esatte e determinare quanti pannelli dovrai montare. Se hai la necessità di tagliare il binario, utilizza un seghetto con lama per metallo.

Dopo avere effettuato il taglio, leviga bene la superficie tagliata con una lima. I fori per il supporto vanno disposti a 40/50 cm. uno dall’altro sulla parte superiore del vano finestra. Segna il punto esatto con una matita e poi procedi con il trapano ad effettuare il foro. Inserisci quindi i tasselli nei fori e con le viti fissa solidamente il supporto al muro.

Ai supporti dovrai fissare il binario e successivamente inserisci i cursori e i fermi che impediscono ai cursori di uscire dal binario. A questo punto non ti resta che fissare, ad uno ad uno, i pannelli della tenda attraverso la cerniera. Nella parte inferiore dei pannelli c’è una piastrina dotata di due agganci per le catenelle che ti permetteranno di manovrare la tenda.

Fai da Te

Come Montare una Spina Elettrica

Questa guida, insegna ad assemblare correttamente una spina elettrica in poco tempo e senza l’ausilio di attrezzi particolari. Può essere utile qualora la spina di un qualsiasi elettrodomestico non funzioni e necessita pertanto di essere sostituita.

Occorrente
Una spina elettrica
Un cavo elettrico
Un giravite a taglio o fisso di spessore medio piccolo
Una pinza spelacavi
Un paio di forbici

Per prima cosa bisogna incidere il cavo e scoprire i fili elettrici che si trovano all’ interno. Normalmente all’ interno di un cavo troviamo tre cavetti di diverso colore. I colori convenzionali sono: il blu e il marrone per le polarità e un filo striato di colore giallo e verde per la messa a terra.

Occorre ora aprire la spina utilizzando il giravite. La maggioranza delle spine elettriche ha tre poli, in quanto deve assicurare la messa a terra. Sempre con il giravite svitiamo le viti del fermacavo posto alla base della spina in modo da avere libertà di azione e poter inserire il cavo elettrico.

Incidiamo i cavetti con la spelafili in modo che fuoriescano i fili di metallo per almeno un centimetro e Infiliamoli nei poli della spina assicurandoci che il cavetto verde sia nel polo centrale e avvitiamo per stringere i fermi. Rimontiamo la spina assicurandoci di aver inserito il fermacavo alla base di essa.