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Fornello a gas si accende ma non rimane acceso​ – Cosa fare

Molti si sono imbattuti in questa situazione frustrante: il fornello a gas si accende, vedi la fiamma nascere, ma dopo pochi secondi si spegne. Sembra un problema piccolo, risolvibile in due minuti, eppure può ripetersi e rendere difficile anche una semplice cena. Questa guida ti accompagna passo dopo passo, con spiegazioni chiare e pratiche, su cosa controllare, cosa fare e quando è meglio chiamare un tecnico. Niente elenchi meccanici, ma istruzioni e consigli concreti, per aiutarti a ritrovare sicurezza e funzionalità in cucina.

Capire il problema: perché la fiamma non resta accesa?

Prima di metterti a smontare o chiamare un esperto, fermati un attimo e osserva. La fiamma si accende e si spegne subito, oppure rimane debole e poi si estingue? Succede su un solo fornello o su tutti? Certe volte basta un’osservazione attenta per restringere il campo: se il fornello produce una scintilla regolare ma la fiamma si spegne, il problema spesso riguarda il sistema che conferma la presenza di fiamma, cioè la termocoppia o il rilevatore di fiamma. Se invece l’accensione è incerta, con scintille irregolari o nessuna scintilla, allora l’attenzione si sposta verso l’accenditore, l’elettrodo o l’alimentazione elettrica. Ci sono casi in cui l’aria, lo sporco o la pressione del gas giocano il ruolo principale: una fiamma instabile, gialla o che fuma, parla di miscela aria-gas sbilanciata o di ugelli parzialmente otturati.

Controlli preliminari di sicurezza

La sicurezza è la prima cosa. Prima di qualsiasi intervento, assicurati che il pannello di controllo del gas sia su off e che non ci siano perdite odorose. Se senti odore di gas intenso, apri le finestre e allontanati: non accendere interruttori, non usare il telefono vicino alla cucina, chiama il numero di emergenza gas o il fornitori e aspetta l’intervento. Per i controlli successivi puoi lavorare con l’apparecchio spento, ma è utile avere una finestra aperta per ventilare l’ambiente. Indossa guanti e occhiali se prevedi di smontare componenti; è facile tagliarsi con lamierini o graffiare parti verniciate se non si sta attenti. Ricorda: piccoli lavori fai-da-te sono accettabili, ma davanti a una perdita o a componenti danneggiati è meglio fermarsi.

Pulizia dell’ugello e dell’elettrodo di accensione

Spesso il colpevole è lo sporco. Residui di cibo, grasso e polvere tendono a depositarsi intorno all’ugello del bruciatore e all’elettrodo di accensione. Questi depositi possono ostruire i fori dell’ugello o isolare l’elettrodo, impedendo la corretta rilevazione della fiamma o la scintilla necessaria. Prima di tutto rimuovi la griglia e la ghiera del bruciatore con delicatezza; molte parti si smontano a mano, ma per alcune serve un cacciavite. Pulisci le superfici con un panno imbevuto di sgrassatore, usa uno spazzolino a setole morbide per raggiungere i fori e un filo di ferro molle o uno stuzzicadenti per disostruire l’ugello senza allargarlo. L’elettrodo va strofinato con attenzione: se è ricoperto di residui è come se la fiamma non potesse “toccarlo” e quindi non viene segnalata la presenza di calore. Dopo la pulizia asciuga tutto bene e rimonta; prova l’accensione. A volte questo semplice intervento risolve il problema definitivamente.

Verifica della termocoppia e del dispositivo di rilevamento fiamma

La termocoppia è un elemento sensibile: rileva la presenza della fiamma tramite calore e mantiene aperta la valvola del gas. Se si guasta, la valvola si chiude automaticamente e la fiamma si spegne. In cucina domestica la termocoppia si trova vicino al bruciatore e ha l’aspetto di un piccolo cilindro metallico collegato a un tubo che porta al controllo del gas. Prima di sostituirla, prova a pulirla con cura: a volte è coperta da depositi che riducono la sensibilità. Se, dopo la pulizia, la fiamma continua a spegnersi, la termocoppia potrebbe essere usurata. Un test più accurato si può fare solo con strumenti adeguati, ma un segnale pratico è che il problema si manifesta subito dopo l’accensione su quel fornello specifico. Sostituirla è relativamente semplice per chi ha un minimo di dimestichezza: la nuova termocoppia ha lo stesso ingombro e si monta al posto della vecchia, seguendo il percorso del tubo e avvitando il raccordo. Se non ti senti sicuro, però, è il momento di chiamare un professionista.

Pressione e alimentazione del gas

La pressione del gas gioca un ruolo chiave nella stabilità della fiamma. Se la pressione è troppo bassa, la fiamma può essere debole e andare a spegnersi. Questo può dipendere dalla rete domestica, da un riduttore di pressione difettoso o da lavori in corso sulla linea del gas. Prima di accusare il fornello, verifica se altri apparecchi funzionano correttamente. Se noti lo stesso problema su più punti della casa, la causa è probabilmente esterna al piano cottura. Anche il passaggio da gas metano a GPL o viceversa influisce: gli ugelli e la regolazione devono essere compatibili. Un’alterazione della pressione può anche manifestarsi con rumori anomali o con fiamme che “sbattono”. In questi casi l’intervento di un tecnico autorizzato è raccomandato per controllare il riduttore e la pressione di linea.

Valvola del gas e componenti meccanici

Le valvole del gas possono incepparsi o usurarsi. Accade con il tempo, soprattutto se il meccanismo non viene mosso regolarmente o se entra sporco. Una valvola che non apre in modo corretto fornisce una quantità di gas variabile: la fiamma si spegne perché non arriva combustibile in modo costante. Controlla che la manopola giri correttamente, senza scatti strani. Se senti un leggero “scricchiolio” interno, potrebbe esserci sporco o usura. Smontare una valvola è possibile, ma richiede attenzione: è fondamentale chiudere l’alimentazione del gas e, dopo l’intervento, verificare che non ci siano perdite. Una valvola danneggiata o che perde deve essere sostituita da personale qualificato, perché una tenuta non perfetta rappresenta un rischio serio.

Problemi di miscela aria-gas e fiamma

La fiamma deve essere blu e stabile; se è gialla o intermittente qualcosa non va nella miscela aria-gas. Un eccesso di aria fa una fiamma pallida e instabile; un deficit la rende gialla e fuligginosa. La causa può essere un’ostruzione nei passaggi dell’aria o nella distanza fra ugello ed elettrodo che altera l’accensione. Anche i venturi, quei piccoli passaggi che dosano l’aria, possono accumulare sporco. Regolare la miscela non è complicato in teoria, ma richiede precisione. Se la fiamma è visibilmente gialla, è un segnale che va affrontato: la combustione incompleta può produrre monossido di carbonio, un pericolo silenzioso. Aprire le finestre e far controllare l’apparecchio è una buona regola. Spesso, intervenendo sulla pulizia e sulla corretta posizione dei componenti, il problema della fiamma che non resta accesa si risolve.

Quando chiamare un tecnico

Non tutto si può o si deve fare da soli. Se dopo i controlli base e la pulizia il problema persiste, o se noti odore di gas, parti danneggiate, perdite o componenti elettrici difettosi, fermati e chiama un tecnico. Gli interventi su linee del gas, riduttori di pressione e valvole richiedono competenze specifiche e strumenti per garantire sicurezza e conformità alle normative. Un professionista può eseguire misure di tenuta, testare la termocoppia con strumenti adeguati e sostituire componenti in modo corretto evitando rischi futuri. Un consiglio pratico: conserva la marca e il modello del piano cottura; questo aiuta il tecnico a procurare pezzi di ricambio e ad intervenire più rapidamente.

Manutenzione preventiva e consigli pratici

La prevenzione evita molti mal di testa. Pulire regolarmente i bruciatori, non lasciare schizzi di cibo induriti e muovere le manopole con delicatezza prolungano la vita dell’apparecchio. Controllare periodicamente la tenuta dei raccordi e il funzionamento dell’accenditore mantiene tutto efficiente. Se cucini spesso con padelle molto grandi, fai attenzione a non coprire l’elettrodo o la termocoppia con pentole che generano molto vapore o fumo: l’umidità e i residui possono accelerare il degrado. Un piccolo aneddoto: ho visto un cliente ritornare due volte con lo stesso problema finché non si è scoperto che lasciava un panno sopra il bruciatore tra una cottura e l’altra; quel panno lasciava pelucchi che ostruivano l’ugello. Sembra banale, ma a volte la soluzione è dietro l’angolo.

Conclusione

Un fornello a gas che si accende ma non rimane acceso può avere cause semplici o più complesse. Spesso la soluzione è una buona pulizia, la verifica della termocoppia o la regolazione della miscela aria-gas. Altre volte la causa è legata alla pressione di rete o a una valvola difettosa, situazioni che richiedono l’intervento di un tecnico. Agisci con prudenza, fai i controlli base in sicurezza e, alla minima incertezza o presenza di odore di gas, interrompi e chiama un professionista. Con pazienza e qualche accorgimento manutentivo, la maggior parte dei problemi si risolve e torni a cucinare tranquillo, senza ansia e con la fiamma giusta al momento giusto.